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venerdì 18 gennaio 2013

Tra un Waltzer e un fiocco di neve... La Sacher Torte


                        
Niente di meglio durante i pomeriggi freddi dell'inverno che una bella fetta di tora al cioccolato, se poi è una meravigliosa Sacher allora.... Certo la preparazione è un po' lunghetta, ma il risultato ne vale la pena! 


Ingredienti:

·        Per la Base

150g di cioccolato fondente
150g di zucchero


150g di burro
5 uova
150 g di Maizena
1 bustina di vanillina

·        Per la Glassa

100 ml di acqua
200 g di cioccolato
200 g di zucchero
350 di confettura di albicocche (o se preferite di arance)




Preparazione

Iniziate sciogliendo il cioccolato. Per far questo conviene tagliarlo in pezzi abbastanza piccoli con l’ausilio di un coltello dopo vi si prospettano due opzioni:
1.     Procedere in modo tradizionale, ovvero a bagnomaria, mettendo il cioccolato in una ciotolina in metallo appoggiata su di una pentola contenente acqua molto calda (anche su fuoco al minimo). In questo caso dovete osservare alcune semplici regole perché si ottenga un buon prodotto:
a.     L’acqua contenuta nella pentola non deve mai bollire
b.     La ciotola contenente il cioccolato non deve mai toccare l’acqua
c.      Se usate i fuochi a gas, la fiamma non deve mai essere più larga della pentola contenente l’acqua.
2.     In alternativa c’è il piano “B”: ovvero sciogliere il cioccolato nel microonde. Questo si effettua mettendo il cioccolato tagliato piccolo in una ciotola da microonde, dando intervalli di “cottura” da 30 secondi a 600W circa. Alla fine di ogni intervallo tirate fuori il cioccolato e date una girata.

Ammorbidite anche la margarina e unitela al cioccolato, mescolando con una paletta di legno o di plastica.
Separate quindi i tuorli dagli albumi e aggiungete i tuorli al precedente composto, sempre girando con una paletta.
Iniziate dunque a montare gli albumi con una frusta elettrica o una planetaria (o, se voleste farvi un po’ di muscoli con una frusta a mano….), aggiungendo un pizzico di sale. A metà dell’opera versate lo zucchero mescolato alla vanillina mentre montate e portate a montatura a neve completa.
Unite gli albumi al composto precedentemente preparato girando in modo delicato dal basso verso l’alto, con una frusta a mano molto delicatamente, quindi unite la maizena e mescolate sempre in modo delicato.
Imburrate e infarinate (o cospargete di maizena) lo stampo, riversare l’impasto nella teglia e infornare a 180°C per 40 minuti (verificare la cottura con il metodo dello stecchino)
Attendete 4 minuti dopo la cottura, quindi sformate la torta e mettetela in abbattitore di temperatura, funzione soft-positivo o fatela freddare sulla gratella (la griglia del forno) fuori dal frigo.
Della confettura/marmellata prendetene circa 200 g e, una volta fredda, tagliate la base della torta all'altezza del suo equatore e scoperchiatela. Spalmate con l’aiuto di una spatola la confettura sulla metà inferiore, come se fosse un pezzo di pane e marmellata, e richiudete il tutto (occhio a essere precisi). Mettete in un pentolino la restante parte della confettura e scaldatela in modo che diventi abbastanza morbida, passatela con un colino per ottenere una gelatina liscia e semi-liquida. Distribuite il prodotto ottenuto con l’aiuto di un pennello sulla sommità della torta e i lati. Fatela riposare quindi una ventina di minuti
Ora prepariamo la glassa. Per far questo versate acqua e zucchero in una pentola. Accendete il fuoco medio e portate a circa 106°C per 2-3 minuti, tirate via dal fuoco e aggiungete il cioccolato tagliato fine. Girate per ottenere una composto omogeneo e liscio.
Stendete quindi la glassa sulla totalità della torta, anche sui lati, mantenendola sulla gratella.



domenica 19 giugno 2011

Allla base di tutto... La crema pasticcera


Alla base di tantissime ricette dolciarie, ottima anche da sola, a crema pasticcera è uno dei dubbi più ricorrenti di chi si avvicina alla pasticceria per le prime volte. Mi sembra quindi necessario dedicarle uno spazio riservato che chiarifichi una volta per tutte la procedura migliore per prepararla.
 
Ingredienti:

1l di latte fresco
8 tuorli di uova
230 g di zucchero semolato
80 g di maizena
1 stecca di vaniglia (o una bustina di vanillina)
½ scorza di limone
½ scorza di arancia


Preparazione:

Iniziate col mettere in una ciotola abbastanza grande gli 8 tuorli d’uovo e lo zucchero. Girate in modo che si incorporino e aggiungete poi la maizena. Girate nuovamente e, una volta ottenuto un prodotto omogeneo, mettete sul fuoco una pentola con il latte, la stecca di vaniglia grattata (o la bustina di vanillina) e le scorze degli agrumi. Portate al bollore, quindi versate ¼ del latte filtrando con un passino nella ciotola con le uova girando velocemente, aggiungete poi il resto sempre filtrando e girando. Una volta uniti latte e composto di tuorli, riversate il tutto nella pentola. Accendete il fuoco vivace e girate fino ad arrivare a bollore.  A questo punto spegnete e versate la crema in un contenitore, coprite con la pellicola a contatto e fate freddare.

Ecco fatto, la crema è pronta per tutti gli utilizzi che vi vengono in mente!

giovedì 24 febbraio 2011

Un classico della pasticceria.. Tarte Tatin con panna acida e salsa ai frutti di bosco


Quella che vi presento oggi è la versione monoporzione e semplificata dell’originale tarte tatin francese, ovvero la torta di mele in sfoglia rigirata. In realtà questa ricetta ha prodotto, un po’ come tutte quelle classiche, numerose varianti (deliziosa è per esempio quella con la pesca), ma la base rimane sempre la stessa. Ci si possono abbinare una buona quantità di salse e se imparate bene il procedimento potete spaziare fra grandezze e forme differenti che renderanno questo dolce sempre nuovo e originale.
Vediamo gli ingredienti.
Ingredienti per 4 persone:

Per le tortine:

2 mele stark belle grandi
100 g di pasta sfoglia
50 g di zucchero semolato
10 g di burro
Acqua

Per la panna acida:

2 dl di panna fresca da montare
2 cucchiai di yogurt bianco non zuccherato
20 g di zucchero a velo (opzionali)

Per la salsa ai frutti di bosco:

250 g di frutti di bosco (anche congelati)
500 g di zucchero semolato

Preparazione

Per le tortine:

Sbucciate le mele lasciandole intere, magari con l’aiuto di un pelapatate, quindi dividetele a metà dall’alto verso il basso e privatele della parte con i semi al centro. Riponete le mezze mele ognuna in uno stampino della grandezza corrispondente, mantenendo la parte piatta in basso, pronte per essere infornate. Prendete a questo punto un pentolino per preparare il caramello. Metteteci dentro lo zucchero e un cucchiaio di acqua accendete un fuoco moderato e attendete che caramelli, fino a diventare biondo. Aggiungete il burro e subito fate colare il prodotto ottenuto in modo equo sulle mele preparate negli stampini. Passate alla cottura in forno preriscaldato a 170°C per 10 minuti.
Mentre attendete, stendete la pasta sfoglia a uno spessore di ½ cm circa e con l’ausilio di un coppa pasta o con una rotella liscia, tagliate 4 dischi di diametro leggermente superiore a quello degli stampini utilizzati. Bucherellate la pasta con una forchetta e, una volta finita la prima cottura, adagiateli ognuno sopra una mezza mela, in modo che la ricopra totalmente. Passate alla seconda cottura in forno a 200°C per 5 – 6 minuti, fino a che la sfoglia non appaia colorata. La tortina ora è pronta!
P.s. Attenzione, se scegliete un altro frutto i tempi di cottura della prima fase variano in funzione della durezza dello stesso!

Per la salsa ai frutti di bosco

Mettete in un pentolino lo zucchero a fondere  mantenendo un fuoco moderato, fino a che non sia del tutto caramellato, anche girandolo ogni tanto, quindi buttateci dentro i frutti di bosco. A questo punto lo zucchero tenderà a cristallizzarsi, soprattutto se avete utilizzato un prodotto congelato. Proseguite la cottura a fuoco basso fino a che i cristalli di zucchero non siano del tutto sciolti, quindi frullate la salsa ottenuto con l’immersore e passate il tutto a un passino fino (occhio ai semi!). La salsa può essere preparata anche giorni prima e mantenuta in frigo molto a lungo. Va utilizzata a temperatura ambiente e può essere leggermente ammorbidita passandola qualche secondo al microonde.

Per la panna acida

La panna acida non è altro che panna semi montata con l’aggiunta di yogurt magro. Io la preferisco senza zucchero aggiunto, ma nel caso, se gradite, potete aggiungerci 20 g di zucchero a velo mentre la montate.
In frigo si mantiene anche più a lungo della panna fresca normale e con una piccola rigirata riprende subito la sua consistenza.

venerdì 18 febbraio 2011

Mousse al Cioccolato... perchè la vita va presa morbida


Tutti  abbiamo una  ricetta  della mousse al cioccolato ( io stesso ne ho una decina), ma confrontarsi fa sempre bene. Questa preparazione ha il vantaggio di non prevedere panna né colla di pesce, si tiene su praticamene con la sostanza del cioccolato, il che la rende estremamente “leggera” (e pur sempre una mousse al cioccolato) e intensa, in quanto il sapore dell’ingrediente principe non viene smorzato con elementi diluenti. Come al solito partiamo dagli ingredienti.

Ingredienti:

250 g di cioccolato fondente
4 cucchiai da zuppa di acqua
30 g di burro
5 uova intere
1 cucchiaio da zuppa di rum

Preparazione:
Iniziate dal cioccolato, questo va tagliato in pezzi piccoli, meglio ancora a scaglie, in quanto lo dovete fondere e più i pezzi sono piccoli, più questa operazione avverrà velocemente e in modo omogeneo, evitando al cioccolato di scomporsi. Una volta tagliato i metodi per scioglierlo sono due: il classico, a bagnomaria ( un po’ più lungo), quindi posizionando il cioccolato in un pentolino che andate a sovrapporre a un altro, almeno di ugual misura,  pieno di acqua. Accendete un fuoco moderato sotto quest’ultimo facendo attenzione a che l’acqua non bolla mai e che il pentolino con il cioccolato all’interno non tocchi l’acqua. Il secondo, più semplice e rapido è con il microonde. Attenzione però alla potenza che usate, con questo metodo si rischia di bruciare il cioccolato, vi consiglio quindi di selezionare una potenza intermedia, 400 watt, e di rigirare il cioccolato all’interno del forno ogni 15 secondi. Andate avanti fino a che il cioccolato non è completamente sciolto, senza farlo scaldare troppo.
Mentre attendete che il cioccolato si sciolga separate i tuorli delle uova dagli albumi, conservate i primi e montate a neve ferma i secondi con l’aggiunta di un pizzichetto di sale. Vi rammento che contrariamente a ciò che si pensa (e alla panna) l’uomo monta più facilmente e mantiene la  consistenza più a lungo se non è troppo  freddo, quindi usate uova a temperatura ambiente. Una volta montati, conservate gli albumi in frigo fino al momento di utilizzarli.
Raggiunta la consistenza desiderata, unite al cioccolato il burro fatto in pezzetti, poi l’acqua e infine il rum, sempre mescolando bene.
Quindi unite i tuorli e girate in modo da ottenere un prodotto liscio e senza grumi, incorporate poi gli albumi girando con una spatola in silicone con movimento circolare e morbido dal basso verso l’alto.
Riponete in frigo per 6 ore e poi servite con gli accostamenti che preferite (una classica confettura di arance amare o una pioggia di mandorle amare andranno benissimo).
Se siete sufficientemente arditi e amate l’innovazione in cucina, provate a servire questa mousse con delle scaglie di sale Maldon e mezzo cucchiaino da caffè di olio extra vergine. L’effetto è assicurato!!!

mercoledì 16 febbraio 2011

Cucinare non è mai stato così dolce... Corso di pasticceria di base


Questo corso si sviluppa su 5 lezioni alla fine delle quali vi muoverete senza problemi fra le materie principali della pasticceria. Si viaggerà attraverso le basi di impasto, passando per le creme, le salse e le torte. Il tutto vi darà la capacità di capire ciò che state facendo; non solo, quindi, lo svolgimento di una serie di ricette, ma la possibilità di sviluppare, mettendo in pratica quello che si è appreso, qualsiasi (o quasi) preparazione ci si trovi di fronte. Per questo il corso partirà con una analisi degli strumenti che avete in casa e, se necessario, l’integrazione con quelli indispensabili e andrà poi a toccare i seguenti punti:

·         Le basi
o   Gli impasti di base
o   I metodi di impasto e lavorazione
·         Le creme
o   Le creme tradizionali della pasticceria
o   L’utilizzo in coppa e…
·         Le torte
o   Excursus sulle torte tradizionali e meno
·         Biscotteria
o   Biscotti classici
o   Biscotti da the
·         I dolci freddi
o   Le mousse
o   I semifreddi
o   Le bavaresi

La personalizzazione del corso permetterà agli alunni di modificare o approfondire alcuni aspetti del programma che in questa sede è quindi indicativo. I vari punti del programma verranno trattati tramite l’esecuzione di ricette di facile esecuzione da poter riproporre ai propri ospiti.
Il costo è di 280,00€ e ha una durata di 5 lezioni da 3 ore circa più una di inserimento teorico.

lunedì 14 febbraio 2011

A ogni Macarons la sua ganache!

Per completare l’opera dei macarons dobbiamo parlare anche delle farce. Ganaches o creme al burro, potete sbizzarrirvi come vi pare, l’importante è che ciò che mettete in mezzo ai famigerati biscottini sia di una consistenza tale che resti in forma e che funga da “collante” per le due estremità. Ma, come d’abitudine, andiamo per ordine e vediamo gli ingredienti per tre tipologie di farce. In questa sede analizzeremo la più classica ganache al cioccolato, una crema al caramello e una crema al burro da completare con fragoline o lamponi.

Ganache al cioccolato – Ingredienti:

250 g di panna fresca
200 g di cioccolato al 70 %
1 cucchiaio di miele di acacia
30 g di burro

Preparazione:

Mettete in un pentolino la panna con il miele su di un fuoco moderato per portarla all’ebollizione. Tagliate il cioccolato in pezzetti e scaldatelo al microonde o a bagnomaria, fino a che sia semi sciolto. Una volta raggiunta la temperatura necessaria versate la panna sul cioccolato girando lentamente e unite il burro. Far raffreddare e montare poi al mixer per un paio di minuti. Ora è pronta per essere usata come farcia, mettetela con un sac-à-poche in mezzo a due biscottini e così via.

Crema al caramello – ingredienti:

200 g di zucchero semolato
100 g di panna fresca
150 g di burro

Preparazione:

Per questa preparazione dovete procedere contemporaneamente con due pentolini, uno per lo zucchero (attenti a non usare un pentolino in rame stagnato o uno antiaderente) e uno per la panna. Il primo va reso caramello mettendo il polsonetto su di un fuoco moderato e facendo attenzione a che non bruci (non giratelo con il mestolino perché in quel modo rischiereste di “strapparlo”, ovvero incorporare aria che forma delle bolle all’interno del caramello), l’altra deve arrivare all’ebollizione. Raggiunti i due punti di “cottura” desiderati, mescolate con dolcezza i due ingredienti fino a che non ottenete una salsa liscia senza grumi. Fate freddare e poi unite col mixer il burro reso morbido a temperatura ambiente. Freddate nuovamente e usate il prodotto ottenuto come la ganache al cioccolato.

Crema al burro con fragoline – Ingredienti:


100 gr di latte intero
Mezza bacca di vaniglia
2 uova piccole
80 gr di zucchero
250 gr di burro
Una manciata di fragoline (o del frutto che avete scelto)

Preparazione:

Mettete in un pentolino il latte con la stecca di vaniglia grattata. Portate all’ebollizione mettendo il tutto su di un fuoco moderato. Nel frattempo montate leggermente le uova con lo zucchero e, raggiunta l’ebollizione,  versate il latte sulle uova, privandolo della stecca di vaniglia. Rimettete su di un  fuoco decisamente modesto e fate raggiungere una temperatura di circa 80°C (ve ne accorgerete dall’addensarsi del composto). Fate quindi freddare e, nel frattempo, ammorbidite il burro a temperatura ambiente e  mettetelo a montare nel mixer. Quindi aggiungete la crema poco a poco sempre girando col mixer. Per incorporare i frutti passateli un attimo sul fuoco con un po’ì di zucchero semolato e girateli nella crema finché non si disfano leggermente trasformandosi in pezzetti e colorando la crema. Anche in questo caso, utilizzate la  crema come la ganache di cioccolato.

Provate anche voi e se avete problemi… c’è sempre l’help on line di Chef for Rent

domenica 13 febbraio 2011

Macarons... piccoli tesori d'Oltralpe

Sembrano essere i biscottini più in voga del momento, sembrano difficili ma per chi ha un po’ di pratica di pasticceria sono assolutamente fattibili. Basta qualche piccolo accorgimento e arrivare ben organizzati al giorno del lavoro. Per questa ricetta, al contrario delle precedenti, saranno necessari un po’ di utensili da pasticceria, niente di estremo ma un sac à poche, una spatola in silicone, un mixer e un setaccio saranno d’obbligo. Ma andiamo per gradi e iniziamo con gli ingredienti:

Ingredienti
220 g di zucchero a velo
120 g di farina di mandorle
90 g di albume d’uovo
30 g di zucchero semolato
Succo di limone
Un pizzico di sale

Per colorare i biscottini:
Macarons al cioccolato
15 g di cacao amaro
2 gocce di colorante rosso
Macarons al caffè
10 g di estratto di caffè
Macarons rosa
5 gocce di colorante rosso (regolatevi secondo l’intensità che volete raggiungere)

Procedimento

Questa ricetta necessita di alcune fasi preliminari da mettere in pratica nei momenti precedenti alla preparazione finale, nello specifico sarà bene lasciare invecchiare gli albumi d’uovo per 24 ore a temperatura ambiente e preparare le farce in anticipo, in quanto vedrete che i macarons vanno farciti poco dopo la cottura.

Le farce:
Potete preparare vari tipi di farce: al cioccolato, al caramello o una crema al burro e fragole. In seguito vedremo la preparazione delle farce nello specifico, ma stavolta ci occuperemo solo dei “biscottini”.

I biscotti:

Mettete nel mixer lo zucchero a velo e la farina di mandorle, fateli girare per una trentina di secondi senza che si scaldino (attenzione a non fare il caramello) e setacciate il tutto. Quindi unite agli albumi già invecchiati un paio di gocce di limone e un pizzico di sale e montateli a neve ferma, in modo che sia soda e lucida. Ora potete aggiungere lo zucchero semolato agli albumi continuando a sbattere e infine date una nota di colore al vostro impasto con i coloranti che avete scelto. Per finire l’opera incorporate metà della miscela “zucchero-farina di mandorle” agli albumi, rigirando il composto dal basso verso l’alto con un movimento delicato. Una volta ottenuto un prodotto omogeneo lavorate allo stesso modo anche l’altra metà della miscela fino ad ottenere una crema compatta. Mettetela nel sac à poche senza punta e fate delle gocce su una placca, ricoperta con della carta da forno, o, avendolo, del “salpat”, lasciate abbastanza spazio fra le gocce perché una volta in forno tenderanno ad allargarsi. Lasciate riposare il tutto per un'ora a temperatura ambiente. Inserite in forno preriscaldato a 150 °C per 13-14 minuti. Ricordate che temperatura e tempo sono sempre indicativi e dipendono dal vostro forno!
Una volta sfornati freddateli velocemente, interponendo un po’ d’acqua fra la placca e la carta da forno o appoggiando la carta da forno con sopra i macarons su di un piano di marmo inumidito. Appena freddi farci teli e sovrapponeteli, come dei baci di dama. Fateli riposare in frigo per un giorno, coprendoli con pellicola trasparente e non sovrapponendoli.

domenica 6 febbraio 2011

Arrivano le frappe... il Carnevale inizia a tavola!

Il dolce più comune nel periodo carnevalesco sono le frappe. La preparazione è relativamente semplice, ma bisogna avere qualche piccola attenzione quando ci si accinge a cuocerle. Noi ne proponiamo due varianti, una classica e una al cacao per i più golosi!

Frappe classiche

400 g di farina
80 g di zucchero
4 uova
60 g di burro
1 scorza di limone grattuggiata
olio di semi di arachidi per friggere
100 g di zucchero a velo

Variante al cacao

350 g di farina
50 g di cacao amaro in polvere


Procedimento
Lasciate ammorbidire il burro a temperatura ambiente e lavoratelo insieme allo zucchero semolato, unite le  uova, la scorza di limone e infine la farina (nel caso delle frappe al cacao, quest’ultimo va aggiunto insieme alla farina). Amalgamate  l'impasto fino a quando risulterà perfettamente omogeneo. Incorporati tutti gli ingredienti, modellatelo per circa 5 minuti, fino a quando sarà elastico e compatto, quindi avvolegetelo con la pellicola trasparente e fate riposare in frigo per 30 minuti la  pasta prima di utilizzarla.
Trascorso il tempo, stendete l'impasto con il matterello, o se ne avete una, usate una macchina per la pasta tipo imperia, quindi con una  rotella dentata tagliate delle strisce di larghezza di 3 cm (ma questa è più una questione di gusto personale) e poi dividetele in segmenti da 15 cm di lunghezza.
Mettete in una pentola l’olio per friggere e portatelo a una temperatura di 160 °C circa. La prova della temperatura la fate buttando dentro una frappa, se comincia subito a friggere facendo delle bollicine intorno, la temperatura è giusta. 
Ultimo consiglio, non mettete troppe frappe insieme a cuocere, perché altrimenti tendono a “lessarsi”. Giratele spesso mentre cuociono per evitare che si brucino all'esterno restando crude dentro.
Al termine, asciugate le frappe con la carta assorbente e spolverizzate con zucchero a velo.

venerdì 4 febbraio 2011

Il tortino di cioccolato dal cuore di kumquat alla grappa

Siccome ogni promessa è debito, ecco la ricetta del tortino di cioccolato dal cuore morbido, o quasi...


Questo è uno dei dolci più diffusi nella ristorazione odierna. Non c’è locale che non lo abbia in carta. Quindi, come tutti i piatti più diffusi, anche su questo si sono sviluppate mille ricette e mille varianti, tanto per dire il mio è il migliore…
Oggi ne prepariamo una con il cuore di kumquat sotto grappa e la salsa inglese, o salsa vaniglia, di guarnizione.

Ingredienti per 4 persone:

Per i tortini:

2 uova intere
1 tuorlo d’uovo
60 g di zucchero semolato
85 g di cacao zuccherato
55g di maizena (amido di mais)
20 g di farina
70 g di burro
2 di kumquat sotto grappa

Per la salsa vaniglia:

250 ml di latte
½ bustina di vanillina
2 tuorli d’uovo
60 g di zucchero semolato
5 g di maizena

Procedimento:

In questo caso sarebbe meglio avere a casa un mixer (tipo “Bravo Simac”) per fare l’impasto, in mancanza d’altro mescolate tutto i una ciotola, seguendo l’ordine degli ingredienti qui riportato. Attenzione alla sequenza dei prodotti, poiché una variazione nella successione potrebbe produrre un risultato non ottimale.
Iniziate dalle uova, unite poi lo zucchero semolato, poi il cacao, la maizena e la farina. Mescolate bene o, se lo avete, fate partire il mixer. Dopo circa un minuto, ottenuto un composto omogeneo, unite il 50 g di burro a temperatura ambiente. Fate girare per un paio di minuti e l’impasto dei tortini è pronto. Sciogliete a bagnomaria il burro restante e con un pennello cospargeteci 4 stampini usa e getta tipo creme caramel. Versate poi l’impasto negli stampini in modo che sia equamente suddiviso. Tagliate a metà i kumquat e immergete una semisfera in ogni tortino, in modo che sia coperto totalmente dall’impasto ma che non tocchi il fondo, come se galleggiasse nel mezzo. Il tortino è ora pronto per essere infornato, ma può essere mantenuto in frigo, coperto con la pellicola trasparente anche per un paio di giorni.
La cottura deve essere fatta rigorosamente prima di servirlo e si effettua in forno preriscaldato a 210° per circa 6-7 minuti  (come al solito dipende dal forno). Alla fine otterrete un tortino consistente all’esterno ma cremoso, quasi liquido all’ interno, con la sorpresa del kumquat.

Per la salsa, invece, mescolate in una ciotola i tuorli con lo zucchero prima e la maizena in seguito, poco tempo poiché non c’è bisogno che monti. Nel frattempo mettete a bollire il latte con la vanillina. A temperatura raggiunta, unite il latte con  i tuorli girando velocemente con una frusta e riversate il tutto nuovamente nel pentolino. Riportate a ebollizione mescolando bene e dopo 10 secondi spengete, versate in un contenitore coprendo con la pellicola a contatto con la superficie della salsa e mettete afreddare.
Anche la salsa è pronta… ora è solo una questione di fantasia!!!

ATTENZIONE: se non doveste trovare i kumquat, potete sostituirli con delle amarene sotto sciroppo e se avete problemi rivolgetevi a chef for rent

martedì 1 febbraio 2011

Dolci in coppa... ecco il tiramisù scomposto

Ecco un modo diverso per preparare un dessert conosciuto da tutti. Il risultato è un dolce soffice e leggero, al contrario della versione tradizionale e un insieme di sapori e consistenze che lascerà a bocca aperta i vostri ospiti. Gli ingredienti sono questi:

Ingredienti:

6 uova intere
500 g di mascarpone
180 g di zucchero semolato
6 cucchiaini di caffè
cacao amaro in polvere
6 biscotti savoiardi

Procedimento:
Prendete le uova, dividete i tuorli dai bianchi e metteteli in due ciotola sufficientemente grandi da poterli contenere una volta montati. Unite lo zucchero ai tuorli e cominciate a sbatterli fino a che il composto non cambia colore (diventa molto più chiaro) e assume una consistenza compatta. Una  volta finito mettete il prodotto ottenuto in frigo e cominciate a montare i bianchi a neve ferma. A questo punto, potete unire il mascarpone ai tuorli (ricordate che il mascarpone deve essere a temperatura ambiente per evitare la formazione di grumi), girando con forza. Se avete fatto un buon lavoro, avrete un composto omogeneo e duro, come una crema al burro. Quindi incorporate i bianchi montati con un movimento leggero e circolare, dal basso verso l’alto. Il risultato è una crema spumosa e soffice. Versatela nelle coppe e riponete in frigo per 30 minuti. Nel frattempo, tagliate i biscotti Savoiardi in quattro parti per lungo. Prima di servire posizionate i biscotti tagliati a forma di piramide su ogni coppa, bagnateli con  un cucchiaino di caffè amaro e spolverate con il cacao amaro in polvere.

Cacio e Pepe... che Passione

Una delle ricette forse più conosciute tra i primi romani è quella del Cacio e Pepe. Ci sono vari modi per prepararlo, tanto che praticame...